fbpx

“Blue Moon” di Maria Adelaide Stortiglione

Recensione dell'Opera


Impressa nell’istantanea di uno scatto, l’arte di Maria Adelaide Stortiglione racconta la vita oltre l’immagine convenzionale del quotidiano. Quasi come un’artista pop, la fotografa narra ciò che la circonda traendo ispirazione dall’iconicità della cultura di massa che caratterizza la società contemporanea ma diversamente dall’artista pop non ironizza o provoca con la sua arte, piuttosto sonda l’inesplorato celato dietro l’immagine, come a cercare l’ideale nell’umano.

Persa in una continua ricerca e sperimentazione, l’artista restituisce opere che non sono solo attimi strappati allo scorrere del tempo ma luoghi di vibrante emotività e lirismo, spesso accentuati dalla studiata modulazione della luce sui soggetti ritratti che emergono carichi di vita dalle ombre. Emblematica in tal senso sembra l’opera “Blue Moon”, semplice nella sua iconografia ma potente nell’affabulazione lirica dell’immagine.

Una radio vintage avanza da un fondo nero come pece, descritta nelle linee e nei colori dai bagliori di una luce che la taglia laterale e che sembra addentrarsi nell’oscurità come a volerla lacerare e dissipare, quasi come il chiarore argenteo della Luna nelle tenebre. Nella materia modellante della luce l’immagine diventa evocatrice di sensazioni diverse, di ricordi nostalgici, richiami al passato, visioni romantiche legate alle melanconiche blue note di una musica jazz o alle suggestioni seleniche di una notte di luna piena… È la forma di una catartica evasione dalle incertezze e ansie delle preoccupazioni del presente.

IFF