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“Le Stelle” di Agnieszka Meler Wioletta

Recensione dell'Opera


È intriso di un lirismo estetico e narrativo, il linguaggio che parlano le opere di Wioletta Agnieszka Meler. Un linguaggio che è naturale evoluzione di un espressionismo simbolico d’impianto filosofico, che rende l’arte dell’artista, polacca di nascita ma siciliana di adozione, semplice nell’elementarità del concetto espresso e allo stesso tempo complessa nella sua elaborazione estetico-rappresentativa.

Nelle opere della Meler, infatti, si avverte l’esigenza di un’istanza sociale dell’arte che si traduce in una sua personale cifra stilistica. Per l’artista dipingere è catturare l’anima delle persone e restituirla nella sua immagine colorata, epurata da qualsiasi negatività, quale puro amore da sentire e condividere. Quello che trasmette è un messaggio di resilienza, di rinascita, di nuova vita, ma è soprattutto un modo per esorcizzare il dolore, che è prima personale e poi universale. Restituisce così storie indagate nella loro dimensione emotiva e psichica, tradotte in una figuratività dalle atmosfere astratte che vive delle contaminazioni materiche tratte dal quotidiano e si sintetizza nella complementarità della parola che accompagna sempre l’opera.

Nascono così opere come “Le Stelle” in cui soggetti privilegiati sono le donne, metaforiche figure di emozioni e sentimenti forti, come il coraggio, la fierezza, la speranza. Qui la figuratività di un profilo femminile sembra sgretolarsi tra le trame di uno sfondo a-spaziale e a-temporale che suggerisce l’abbandono ad un’altra dimensione. È la dimensione onirica, quella in cui la donna può rivivere l’ultimo sogno, ancora ed ancora; dove può sentire emozioni dimenticate, accoccolarsi in abbracci mancati, perdersi in baci privati. E la liricità della composizione è tutta lì, nella forza di un’immagine metafora di un sogno e nell’intimità di un testo svelatore di segreti nascosti, che vi scivola accanto come un effluvio poetico di versi e parole.

(Il dipinto è accompagnato dalla lirica “Le Stelle”, di firma dell’artista)

IFF